Gita sul treno del Bernina con Circolo pensionati Rododendro

Il circolo pensionati Rododendro organizza una gita sul treno del Bernina, informazioni in locandina.

Trenino Rosso del Bernina si inerpica su montagne innevate, quasi sfidando la gravità, grazie al lavoro che l'uomo è riuscito a fare integrando grandi opere di ingegneria con l'ambiente circostante.

Ecco allora il primo "salto"... il viadotto elicoidale di Brusio(Svizzera) che incontriamo pochi minuti dopo la partenza da Tirano (Italia). Una costruzione che permette al Trenino Rosso (come simpaticamente viene chiamato il Treno del Bernina) di superare agilmente un forte dislivello.

Ma è solo l'inizio del viaggio...

La tratta che da Tirano (Italia) arriva a St.Moritz, nota località dei Grigioni, è un susseguirsi di paesaggi che vanno dai 429 metri s.l.m. della città aduana (con un passaggio in pieno centro accanto alla Basilica della Madonna di Tirano) ai 2253 metri della stazione "Ospizio Bernina", sull'omonimo passo, che divide la Val Poschiavo dall'Engadina.

In questo percorso numerosi sono le possibilità di sostare e di fare passeggiate alternative come ad esempio la magnifica Val Roseg o la parallela valle del Morteratsch che consente di arrivare ai piedi dell'omonimo ghiacciaio.
La linea prosegue poi sulla "tratta dell'Albula" da St.Moritz (e Pontresina) al capoluogo grigionese di Coira (Chur) la più antica delle città svizzere. Anche questa tratta non lascerà deluso l'attendo viaggiatore. Ricordiamo solo il maestoso viadotto del Landwasserche, con un'altezza di oltre 50 metri, è una delle opere più importanti della linea (la costruzione è degli inizi del 1900).

La linea del Bernina e quella dell'Albula sono, dal 2008, patrimonio mondiale UNESCOe vanno ad allungare l'importante lista di gioielli che la Svizzera nel suo insieme mette a disposizione del viaggiatore.

Lunedì, 09 Aprile 2018