Associazione Nazionale Alpini. Gruppo Daone

Era la fine del 1969 quando una classe quarta della scuola elementare Cesare Battisiti di Rovereto sulla Secchia scrisse una lettera sul giornale L’Adige con la quale chiedeva “di inviare, a mezzo ferrovia, un tronco sottile, di quelli che abbondano nei vostri boschi per farne un pennone…”.
La comunità trentina accolse la richiesta eil 6 Gennaio del 1970, a Rovereto sulla Secchia, arrivarono, oltre a un pennone anche il tricolore (donato dal giornale L’Adige), le bandiere di Trento e Rovereto, la fanfara di Pieve di Bono, il Coro Stella Alpina di Ravina e cinque pullman di Alpini.

Scheda

Fu un evento, un sogno per quei bambini che oggi, divenuti uomini, ricordano ancora l’avvenimento! Una manifestazione che ha legato indissolubilmente gli Alpini con  la comunità di Rovereto sulla Secchia!
Dopo il sisma di fine maggio cha ha colpito in maniera pesante il paese modenese, le Penne Nere Trentine si sono messe subito all’opera, cercando di portare aiuto nell’immediato e pensando ad un intervento che potesse suggellare questo rapporto di amicizia fra i trentini e i modenesi, ad un intervento che potesse ricordare degnamente Tina Zuccoli, la “maestra degli Alpini”. E’ stato trovato nell’Associazione “tutti insieme a Rovereto e S. Antonio” Onlus un ottimo interlocutore, con il quale si sono fatti alcuni ragionamenti e che ci hanno permesso di dialogare con l’Amministrazione Comunale.
Con il sisma del 29 Maggio Rovereto sul Secchia, frazione del Comune di Novi di circa 4.000 abitanti, a cui fa riferimento anche la più piccola frazione di S. Antonio (circa 1.000 abitanti), ha perso sia la palestra all’interno delle scuole che quella all’interno della polisportiva.
Inoltre le scuole elementari e le scuole medie temporanee di Rovereto sono in costruzione all’interno della Polisportiva stessa che ha messo a disposizione lo spazio solitamente utilizzato per gli allenamenti delle squadre sportive.
Il campo principale di calcio è ora utilizzato per alloggiare il campo tende ed ha le tribune e i relativi spogliatoi che sono da ricostruire.
il Comune di Novi (circa 6.000 abitanti) si trova a far fronte alla ricostruzione di due centri abitati importanti in una situazione di generale mancanza di fondi. Ciò impone delle scelte molto difficili che dovranno forzatamente vedere prima la ricostruzione delle 4 scuole 8 elementari, medie in entrambe le cittadine), il municipio, la casa di riposo ed altre strutture di primaria importanza, e solo in un secondo momento si potrà investire nel ripristino della palestra.
Per questo motivo gli alpini di Daone hanno organizzato una raccolta fondi destinata alla ricostruzione della palestra, per essere vicini agli amici di Rovereto sul Secchia, per dare speranza ai giovani, perché anche il loro futuro possa essere ricco di incontri e momenti di gioia!                      

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Lunedì, 23 Giugno 2014