Passaporto

Che cos’è e quanto è valido

E’ un documento che consente l’espatrio in tutti i paesi del mondo. Attualmente in Italia viene rilasciato il passaporto elettronico con microchip inserito nella copertina, nel quale sono memorizzate le impronte del titolare. I passaporti hanno la seguente validità:

  • minori di anni 3:  validità triennale;
  • dai 3 ai 18 anni:  validità quinquennale;
  • maggiori di 18 anni: validità decennale.

 

Cosa bisogna fare?

Per ottenere il rilascio del passaporto è necessario fissare un appuntamento presso la Questura competente direttamente dal sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it  o tramite il Comune di Valdaone che offre il servizio ai propri utenti. L’appuntamento viene preso on line nel luogo prescelto dall’utente (Trento, Pinzolo, Riva del Garda, Rovereto etc.) secondo la disponibilità di posti desunta dall’agenda elettronica. Una volta fissato l’appuntamento viene automaticamente prodotta dal sistema il modulo della richiesta di passaporto corredata dalla documentazione da allegare che è la seguente: 

  • un documento di riconoscimento valido (suggeriamo di portare con sé, oltre all'originale, anche un fotocopia del documento);
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti (chi indossa occhiali da vista può tenerli purché le lenti siano non colorate e la montatura non alteri la fisionomia del volto - inoltre lo sfondo della foto deve essere bianco);
  • la ricevuta del pagamento a mezzo c/c di € 42.50 per il passaporto ordinario, da effettuarsi esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro. La causale è: "importo per il rilascio del passaporto  elettronico". Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali;
  • una marca da bollo da € 73,50.
  • vecchio passaporto nel caso di richiesta di uno nuovo;

Nel caso l’appuntamento venga richiesto direttamente dall’interessato fare attenzione a scegliere il modulo corretto fra quello per maggiorenni e minorenni.

Richiesta di passaporto se si è genitori di figli minori

Non tutti sanno che se si è genitore di figli minori per richiedere il proprio passaporto è necessario l'assenso dell'altro genitore. Non importa se coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali. Il motivo è ovviamente la tutela del minore. L'altro genitore deve firmare l'assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del Giudice tutelare. Se l'altro genitore è impossibilitato a presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso il richiedente del passaporto potrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmata in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio firmata in originale (ai  sensi del DPR 445 del 2000). Tale procedura è prevista dalla legge a tutela dei minori ed è estesa a tutti i cittadini comunitari.

Richiesta di passaporto per figli minori – necessità di assenso dei genitori

Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) e che il minore sia cittadino italiano.

Questi devono firmare l'assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del Giudice tutelare.

Consegna del documento

Quando il passaporto sarà pronto verrà recapitato presso la Comunità delle Giudicarie dove il personale comunale provvederà a ritirarlo ed a depositarlo presso l’Ufficio demografici del Comune per la consegna all’interessato. Il ritiro del passaporto può anche essere effettuato personalmente dall’interessato.

E' possibile, altresì, far ritirare il passaporto da altra persona, ai sensi della Legge n. 445 del 2000 purché il delegato sia maggiorenne, abbia una fotocopia del documento del titolare del passaporto e una delega legalizzata da un notaio o da un ufficiale dell'anagrafe, scritta in carta semplice. La persona delegata deve presentarsi con  un suo documento.

Dove rivolgersi

Questura di Trento, viale Verona 187 - Trento ( http://questure.poliziadistato.it/Trento )

Riferimenti normativi

Legge 21 novembre 1967 n. 1185 "Norme sui passaporti" e successive modificazioni

Elenco delle condizioni ostative al rilascio del passaporto

Legge 21 novembre 1967, n° 1185 : Art. 3 – Non possono ottenere il passaporto:

lett. b) i genitori che, avendo prole minore, non ottengano l’autorizzazione del giudice tutelare; l’autorizzazione non è necessaria quando il richiedente abbia l’assenso dell’altro genitore, o quando sia titolare esclusivo della potestà sul figlio;

lett. d) coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell’autorità che deve curare l’esecuzione della sentenza, semprechè la multa o l’ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto;
lett. e) coloro che siano sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione prevista dagli articoli 3 e seguenti della legge 27 dicembre 1956, n° 1423;
lett. g) coloro che, essendo residenti all’estero e richiedendo il passaporto dopo il 1° gennaio dell’anno in cui compiono il 20° anno di età, non abbiano regolarizzato la loro posizione in rapporto all’obbligo del servizio militare.

Venerdì, 09 Giugno 2017 - Ultima modifica: Lunedì, 12 Giugno 2017