Concessioni cimiteriali

 

Che cos’è una concessione?

Il diritto d’uso di una sepoltura consiste in una concessione amministrativa su bene comunale, soggetto al regime dei beni demaniali e lascia integro il diritto del Comune sulla nuda proprietà. . Ogni concessione del diritto d’uso di aree o manufatti deve risultare da apposito atto contenente l’individuazione della concessione, le clausole e condizioni della medesima e le norme che regolano l’esercizio del diritto d’uso.

Chi è il concessionario?

Per concessionario della sepoltura privata si intende la persona fisica che ha presentato la richiesta di concessione e che ha provveduto al pagamento della tariffa ed al cui nome è stato quindi rilasciato l’atto di concessione.

Quanto dura una concessione?

Tutte le concessioni sono a tempo determinato secondo le seguenti durate:

  • · Anni 15 per cellette cinerarie
  • · Anni 10 per cellette ossario

La durata della concessione decorre dalla data di tumulazione delle ossa o resti ossei assimilabili o ceneri.

Quanto costa una concessione?

La tariffa delle concessioni è determinata annualmente dalla Giunta Comunale.

Le cellette ossario e cinerarie nei tre cimiteri di Bersone Daone e Praso

Il cimitero del Comune di Daone è dotato di nr. 276 cellette complessive da utilizzare sia come ossario che come cellette destinate al deposito delle urne cinerarie, delle dimensioni interne di 30 cm x 30 cm x 80 cm.. Le cellette per urne cinerarie e per ossari nel cimitero di Daone possono essere concesse per i resti di un solo soggetto.

Il cimitero del Comune di Praso è dotato di nr. 48 cellette complessive disposte su due manufatti da utilizzare indistintamente sia come ossario che come cellette destinate al deposito delle urne cinerarie, delle dimensioni interne di 30 cm x 30 cm x 80 cm.. . Le cellette per urne cinerarie e per ossari sono concesse per i resti di massimo due soggetti, qualora gli spazi lo consentano.

Il cimitero del Comune di Bersone è dotato di nr. 96 cellette utili complessive da utilizzare sia come ossario che come cellette destinate al deposito delle urne cinerarie, delle dimensioni interne di 30 cm x 30 cm x 65 cm.. Le cellette per urne cinerarie e per ossari sono concesse per i resti di massimo due soggetti, qualora gli spazi lo consentano.

Devono essere rispettati vincoli di parentela con il de cuius nel caso della seconda tumulazione?

No. Nella celletta è consentita la collocazione anche di ceneri o resti ossei di soggetto senza vincoli di parentela, purché venga acquisito il consenso scritto da parte della maggioranza dei parenti del de cuius individuati secondo l’art. 433 del codice civile.

Quanto dura la seconda tumulazione?  

La seconda avrà la medesima scadenza della prima tumulazione.

Quanto costa la seconda tumulazione?

La seconda tumulazione non ha alcun costo ma deve essere annotata a margine della prima concessione.

Chi può fare richiesta di concessione cimiteriale?

Secondo il regolamento della polizia mortuaria del Comune di Valdaone le cellette per ossari e urne cinerarie non possono essere concesse a persone viventi. La richiesta deve essere presentata dal concessionario prima della tumulazione del de cuius avvalendosi del modulo presente nella apposita sezione.

La concessione può essere rinnovata?

Prima della scadenza la concessione può essere rinnovata in tutti e tre i cimiteri per una volta soltanto dietro pagamento di apposita tariffa.

Quanto dura il rinnovo?

Il rinnovo viene concesso una volta soltanto per ulteriori 10 anni, sia per le cellette ossario che cinerarie dopo di che i resti ossei o le ceneri saranno collocate nell’ossario o cinerario comune.

Rimane salva la possibilità per il concessionario di chiedere la cremazione dei resti ossei o

l’affidamento delle ceneri.

Il rinnovo decorre dalla data di scadenza della prima concessione.

Che cosa fare se il concessionario decede prima della scadenza della concessione?

Se il richiedente la concessione decede prima del rilascio della concessione o nel corso di essa è necessario presentarsi presso gli uffici comunali per espletare la pratica di aggiornamento dell’intestazione in quanto la concessione deve essere sempre intestata a persona vivente.

La concessione può essere revocata?

Si. La concessione può essere revocata qualora sussistano motivi rilevanti di interesse pubblico connessi con la funzionalità dei servizi cimiteriali ed in caso di ampliamento e modificazione topografica del cimitero.

La concessione può essere dichiarata decaduta?

Si. La decadenza della concessione può essere dichiarata nei casi seguenti:

a) quando venga accertato che la concessione sia stata oggetto di lucro e di speculazione; b) in caso di violazione del divieto di cessione fra privati del diritto d’uso della sepoltura;

c) quando le urne cinerarie e l’ossario privato vengano lasciati in stato di inequivocabile abbandono, per incuria o per morte degli aventi diritto;

d) quando, trascorso il termine di un anno dall’avviso del Comune, gli interessati non abbiano provveduto alla richiesta di aggiornamento dell’intestazione della concessione;  e) quando vi sia grave inadempienza ad ogni altro obbligo previsto nell’atto di concessione e nel presente regolamento.

Si può rinunciare alla concessione?

Si. Il Comune ha facoltà di accettare la rinuncia alla concessione delle cellette per urne cinerarie e per ossario occupate quando le ceneri ed i resti umani sono trasferiti in altra sede.  In tal caso, al concessionario non spetterà alcun rimborso.

Quali sono gli obblighi del concessionario?

Il concessionario ha l’obbligo di mantenere le cellette ossario/cinerarie in condizioni di decoro e di curare costantemente la manutenzione delle targhe e degli ornamenti che vi sono collocati.

Venerdì, 28 Luglio 2017

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