Separazioni e divorzi

Accordo di separazione o divorzio

Il D.L.132/2014 convertito con modificazioni dalla L. 162/2014 ha previsto nuove e ulteriori possibilità per i cittadini che intendono separarsi, divorziare o modificare le condizioni di separazione o divorzio consensualmente.

Dall'11 dicembre 2014, quindi,  la separazione personale, il divorzio e la modifica delle condizioni di separazione e divorzio possono concludersi con due modalità alternative al ricorso in Tribunale. 

Si tratta:

A)  della convenzione di negoziazione assistita  che viene conclusa davanti agli avvocati

e

B) dell' accordo raggiunto davanti al Sindaco in qualità di Ufficiale dello Stato civile.

Entrambi gli atti di accordo  hanno lo stesso valore del provvedimento del Tribunale, ma si possono utilizzare  solo in caso di separazione e/o divorzio consensuali (ovvero solo se le parti hanno raggiunto un accordo sulle condizioni con cui regolare i loro rapporti).  Inoltre,  l'accordo raggiunto  davanti all'Ufficiale dello stato civile è  limitato all'esistenza di una serie di condizioni: nei casi   di separazione, divorzio o modifiche consensuali in cui non si possa procedere in Comune, le parti possono ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita  con l'assistenza del  legale.

Con l'approvazione della L. 76/2016 (cd. legge Cirinnà) , le norme sullo scioglimento del matrimonio si applicano anche allo scioglimento delle unioni civile fra persone dello stesso sesso.

 

Quali sono le condizioni?

La separazione, il divorzio e/o le modifiche degli accordi patrimoniali di separazione o di divorzio si possono svolgere davanti all'Ufficiale dello Stato civile SOLO alle seguenti condizioni  (come chiarite dalla circolare Min. Interno n. 6 del 24/4/2015):

1) I coniugi non devono avere figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ovvero economicamente non  autosufficienti (vengono considerati solo i figli di entrambi i coniugi: nel caso di figli di una solo della parti si può procedere).

Inoltre:

2) L'accordo fra i coniugi non può contenere patti di trasferimento patrimoniale: la circolare 6/2015 ha precisato che non possono essere stipulati patti che siano produttivi di effetti reali (ovvero effetti traslativi di un bene), nè concordata la previsione dell'assegno periodico di divorzio in un'unica soluzione (c.d. liquidazione una tantum).

Le parti possono prevedere e concordare il pagamento dell'assegno di mantenimento (nel caso di separazione) e dell'assegno divorzile (nel caso di divorzio)

Attenzione: la Legge n. 55 del 3/5/2015 ha introdotto il cd. DIVORZIO BREVE, per cui la domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, può essere presentata quando siano trascorsi almeno dodici mesi dall'avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale e da sei mesi nel caso di separazione consensuale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale, ovvero dalla data certificata nell'accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato ovvero dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile.

I cittadini che vogliono divorziare i Comune dovranno esibire copia della sentenza di separazione o del decreto di omologazione per permettere la verifica del decorso dei requisiti di legge.

Le norme sullo scioglimento si applicano anche alle unioni civili fra persone dello stesso sesso: non è richiesto, però, il trascorrere di un precedente periodo di separazione come nel matrimonio.

Qual è il procedimento?

I coniugi che intendono separarsi o divorziare* devono:

- compilare il modello con le dichiarazioni sostitutive di certificazione  ed inviarlo all'ufficio di stato civile del Comune di residenza di uno di loro, oppure del Comune di celebrazione del matrimonio(civile o religioso con effetti civili) come indicato nel modulo scaricabile dal sito o disponibile presso l'Ufficio di stato civile;

- presentarsi personalmente e congiuntamente-con l'assistenza facoltativa  di un avvocato all'appuntamento che sarà comunicato dall'ufficio di Stato civile per  sottoscrivere l'accordo di separazione o divorzio alle condizioni fra loro concordate.  In tale occasione è previsto il pagamento del diritto fisso di € 16,00 direttamente all'Ufficio;

 -confermare l'accordo di separazione o di divorzio ripresentandosi in Comune nella data concordata con dell'Ufficiale dello Stato civile  e non inferiore a 30 giorni dalla data dell'accordo.

La mancata comparizione di uno o di entrambi i coniugi equivale a mancata  conferma dell'accordo. 

La conferma rende efficaci gli effetti della separazione o del  divorzio dalla data della prima sottoscrizione.

*Il termine DIVORZIO è comunemente usato nella pratica, ma non è giuridicamente corretto: nel nostro ordinamento si deve piuttosto parlare di cessazione degli effetti civili del matrimonio (in caso di matrimonio religioso) o di scioglimento del matrimonio civile. Si è scelto di utilizzare questo termine per maggiore chiarezza e migliore comprensione.

Come fare per la modifica delle condizioni di separazione o divorzio?

Le parti possono procedere davanti all'ufficiale dello Stato civile anche a modificare le condizioni di separazione o divorzio già raggiunte in precedenza.

Anche in questo caso le parti dovranno rendere la dichiarazione personalmente, con l'assistenza facoltativa di un legale e sottoscrivere l'accordo modificativo. Il procedimento è analogo a quello previsto per la separazione e il divorzio e valgono gli stessi limiti e condizioni, ma non è prevista la seconda comparizione per la conferma dell'accordo, il quale è dunque immediatamente efficace.

Quanto costa?

Il costo  del procedimento di  separazione, di divorzio e/o di modifica degli accordi patrimoniali di separazione o di divorzio è di € 16,00 i quali dovranno essere versati direttamente all'Ufficiale dello Stato civile al momento della redazione dell'accordo.

Modulistica (in apposita sezione)

Dichiarazione sostitutiva per separazione personale

Dichiarazione sostitutiva per divorzio

Dichiarazione sostitutiva per unione civile

Dichiarazione sostitutiva per modifica accordi di separazione

A chi rivolgersi?

Ufficio Stato Civile del Comune di Valdaone

Responsabile: Marascalchi Antonia

L'ufficio competente a gestire il procedimento di separazione, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione e divorzio è l'Ufficio di Stato civile.

Considerata la rilevanza e la complessità degli adempimenti da svolgere, il servizio è effettuato su appuntamento.

Riferimenti normativi 

Legge 10 novembre 2014, n. 162

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. (14G00175) (G.U. n. 261 del 10-11-2014 - Supp. Ordinario n. 84)

SEPARAZIONE PERSONALE, DIVORZIO E MODIFICA DELLE CONDIZIONI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL’AVVOCATO

Separazioni e divorzi davanti all’avvocato

L’11 novembre 2014 è entrata in vigore la Legge n. 162/2014 che prevede all’art. 6 la convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Chi è interessato ad adottare tale nuova procedura deve rivolgersi esclusivamente ad un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti.

La procedura è possibile sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni portatori di handicap grave e di figli maggiorenni non autosufficienti: nel primo caso l’accordo concluso è valutato esclusivamente dal Procuratore delle Repubblica, che esprime un nullaosta; nel secondo caso (figli minori o non autosufficienti), al vaglio del PM si può aggiungere anche un passaggio dinanzi al Presidente del Tribunale. L’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

L’avvocato, una volta formalizzato l’accordo delle parti, dovrà trasmetterlo tassativamente entro 10 giorni al comune di:

  • iscrizione dell’atto di matrimonio 
  • trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o di altri riti religiosi 
  • trascrizione del matrimonio celebrato all’estero, da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero.

La copia autentica dell'accordo potrà essere inviata via pec entro i termini previsti dalla normativa alla casella istituzionale: comune@pec.comune.valdaone.tn.it  con firma digitale di uno degli avvocati che assistono le parti attestante la conformità della copia digitale del documento all'originale cartaceo.

Mercoledì, 26 Luglio 2017

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